Sensori Applicativi

I sensori applicativi, in continua evoluzione, sono sensori che possono trovare applicazione in svariati settori. Un esempio sono:

Sensori di vibrazione

Hanno corpo cilindrico M18 e sono forniti di accellerometro MEMS tri-assiale x,y,z. L'uscita di comunicazione RS485 permette di monitorare tutti e tre gli assi contemporaneamente. Si può impostare una soglia minima e massima di vibrazione, entro il quale il sensore non dà segnale. Al di fuori di questa soglia, modificabile a piacimento, il sensore commuta. E' presente anche una uscita analogica a 12 bit sul quale impostare l'asse da monitorare.

Sensori di inclinazione

Hanno corpo cilindrico M18 e sono forniti di inclinometro MEMS mono assiale. Tramite comunicazione RS485 si può impostare una soglia minima e massima di inclinazione. Al di fuori di tale soglia, il sensore commuta. Hanno una risoluzione angolare di 0,025° con un campo di lavoro 0-360°. E' presente anche una uscita analogica a 12 bit che fornisce un valore proporzionale all'inclinazione rilevata.

Sensori tempo di volo

Sono sensori fotoelettrici a tasteggio diretto, con corpo cubico miniaturizzato. Sono basati sulla tecnologia ToF (time of fligh) con emissione laser infrarossa, che permette di stimare in tempo reale la distanza tra il sensore e gli oggetti o la scena inquadrati, misurando il tempo che occorre ad un impulso luminoso per percorrere il tragitto sensore-oggetto-sensore. Ha due trimmer che possono essere usati sia per la configurazione del prodotto, sia per il teach-in delle soglie, ed è fornito di due uscite complementari indipendenti (LightON), ognuna può essere associata ad una qualsiasi distanza all'interno del range operativo. Il sensore ha uno spot divergente, utile a rilevare superfici irregolari o forate indipendentemente dal colore, anche se trasparenti.

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