Sensori di prossimità

                                           

I sensori di prossimità possono essere sia induttivi che capacitivi. La differenza, oltre che nella modalità di funzionamento, sta nei materiali rilevabili.


Sensori di prossimità Induttivi

Si basano sul principio dell'oscillazione di un campo elettromagnetico. La corrente elettrica che circola nella bobina all interno del sensore, genera un campo elettromagnetico. Quando un oggetto metallico entra all'interno del campo, le correnti parassite indotte fanno diminuire l'ampiezza dell'oscillazione che, raggiunta una certa soglia, fa commutare il sensore.

Sensori di prossimità Capacitivi

Si basano sul principio dell'oscillazione di un campo elettrostatico. La sonda capacitiva all interno del sensore, genera un campo elettrostatico. Quando un oggetto si avvicina alla sonda, l'oscillatore si attiva e l'ampiezza delle oscillazioni aumenta man mano che il target si avvicina, facendo commutare il sensore. Il sensore capacitivo ha la possibilità di rilevare oggetti non ferromagnetici, purché parzialmente conduttivi.

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